Durante la produzione, la bobina che contiene i cavi metallici viene inserita nella macchina Milanese, che possiede lo stesso funzionamento di una macchina da cucire. Il cavo si converte in una spirale uniforme, avanza nella catena e viene tagliato ad una certa lunghezza. In seguito la macchina fa nascere una nuova spirale, la fa scivolare dentro alla precedente e la taglia ad egual lunghezza. Un'altra spirale segue alla seconda, a sua volta inserita dentro la precedente e in seguito tagliata. Quindi tutto il processo inizia di nuovo e cosí via. Attraverso questo processo verrá creato un tappeto formato da spirali intrecciate l'una con l'altra.
Quando questo "tappeto" raggiunge la dimensione desiderata, la tela d'acciaio viene tagliata a strisce. É necessaria una grande abilitá per poterla inserire, a mano, in una bobina dai bordi affilati; il taglio dovrá essere sempre lo stesso e gli intagli quasi irriconoscibili. Le parti relativamente piccole create in questo modo vengono unite in seguito ad una banda piú grande, si connettono semplicemente ad un'altra spirale di uguale resistenza unendo entrambi gli estremi senza cucitura apparente. I bordi della banda di maglie di metallo vengono successivamente tagliati, ma rimangono ancora affilati e diseguali. A questo punto il cinturino di metallo sará passato a mano con una mola.
A seguire, le estremitá delle spirali vengono congiunte e chiuse di modo che non possano aprirsi e le maglie metalliche non possano srotolarsi. Anche i bordi vengono pressati, fino a che non rimangano lisci e compatti. Quando si utilizza l'acciaio inossidabile é necessario cucire il metallo dopo ogni fase di lavoro. Per neutralizzare la tensione che deriva dalla deformazione, la maglia d'acciaio viene passata in un forno di tre metri di lunghezza ad una temperatura di piú di 1050 gradi centigradi. Dopo questo processo le maglie vengono passate attraverso le bobine in perpetuo movimento di una macchina, cosí da produrre un forte battito. Tale trattamento rende flessibile la maglia d'acciaio. Per quanto riguarda la lavorazione di pezzi estremamente piccoli, fragili o d'oro, questa fase andrá eseguita a mano. Inoltre il materiale Milanese si stira in una manica rotonda di materiale sintetico di moda che possa ricevere una forma curva, la forma desiderata.
Le seguenti fasi serviranno a migliorare l'aspetto esteriore delle maglie Milanese. Il materiale potrá essere lavorato e stampato prima che ad esso vengano aggiunti fibbie deployanti e pezzi finali. Una pulitura finale mostrerá il vero splendore di questo prodotto. I tempi di lavoro che necessita un bracciale di questo genere spiegano il perché del suo prezzo, maggiore di altri cinturini in metallo.

Un buon braccialetto Milanese é riconoscibile dalle sue maglie solide e consistenti e dai suoi bordi senza contundenze. Dovrá essere flessibile e avvolgere dolcemente il polso. É importante che il cinturino sia, grazie alle sue maglie, ben regolabile, contando a volte sull'aggiunta di un fermaglio deployante o di una maglia removibile adiacente a questo. I bracciali Milanese si sporcano piú facilmente di altri bracciali in metallo; la loro pulitura é peró semplice ed efficace: basterá utilizzare un poco d'acqua e uno spazzolino da denti di tipo morbido. Tale procedimento é valido per ogni cinturino in metallo.
Come si potrá riconoscere la qualitá di un buon cinturino in metallo? I bracciali di metallo prezioso solido sono naturalmente quelli di piú gran valore. Oltre a questo, come acquirente, dovrá accertarsi che ognuna delle maglie abbia forma arrotondata, senza bordi contundenti e che sia lavorata con la piú estrema precisione. Dovrá assicurarsi anche che la lunghezza del suo braccialetto sia regolabile. Hansjörg Vollmer sottolinea l'importanza di un aspetto che spesso viene sottovalutato nel giudicare un cinturino: "La fibbia deve essere funzionale, solida e resistente. Dopotutto é la parte di un orologio che viene utilizzata maggiormente".